Passa ai contenuti principali

Monti, Berlusconi e Bersani a Italia Domanda

Ma quale confronto tv? Articolo di Stefania Roin

 
Giornali ed emittenti titolano ed annunciano orgogliosi : “Confronto TV tra Monti, Berlusconi e Bersani!”.
Dove? Quando? Giovedi 21 febbraio 2013 ore 21 circa sulla rete ammiraglia Mediaset.
Ci sarò!Decido che non me lo posso e non me lo devo perdere!
Metto le bambine a letto presto, preparo popcorn, coperta di pile, quaderno degli appunti e mi butto sul divano.
Aspetto di vedere i tre rappresentanti esporre una volta di più le loro ritrite idee propositive affrontando le critiche degli avversari e discutendo sui 3 programmi copia-incolla. Chissà magari mi convincono…Aspetto, aspetto ed aspetto ma rimango a bocca asciutta.
Scusate ma confronto non voleva dire esame comparato di due o più entità?
Ah… non è più così?
Mi vergogno di me: sono  laureata veramente(mica come Oscar Giannino!!) eppure non so il significato delle parole…..
Non mi va più di seguire il programma ma lo faccio ugualmente per senso di responsabilità e dovere di cronaca: i tre leader parlano a turno; mi sembrano delle entità politiche annebbiate, una sorta di parodia elettorale del buono( Berlusconi che ci dà e ci ridà di tutto e di più), del brutto (certo Mario Monti bello non è..) e del cattivo(si sa che i comunisti un tempo “mangiavano” i bambini…)
Ascolto: Pier Luigi Bersani è “fiducioso di vincere”, Silvio Berlusconi derubrica a mera “bugia dei sindacati” il caso delle file al Caf per le lettere sul rimborso Imu ( e te pareva!); Mario Monti vorrebbe “aprire gli occhi agli elettori di Grillo”.
Mi annoio; sono più impegnati a farsi l’uno più bello dell’altro …solo a parole si intende, che a dire qualcosa di veramente utile, comprensibile,concretamente pensabile e fattibile.
Mi vergogno per loro e di me perché non so ancora chi votare…eppure vista la situazione di crisi che ci avvolge tutti come un cappotto non troppo caldo dovrei saperlo e loro tre dovrebbero sapermi convincere: non lo fanno!!
Giudicate voi
http://video.corriere.it/monti-italia-domanda-vorrei-apri...
http://video.corriere.it/berlusconi-italia-domanda-pensav...

http://video.corriere.it/bersani-italia-domanda-grillo-ci...

Commenti

Post popolari in questo blog

OGGI TI RACCONTO: "Il gatto nero"

ED OGGI IL RACCONTO DI UNA AMICA SCRITTRICE. LEGGETELO..   Il gatto nero V iaggio in autobus, lungo la sgangherata tratta Occhiobello- Ferrara fatta di corriere blu indaco spesso in ritardo o in anticipo e sempre troppo piene. Lavoro part-time, prima ero una professionista ora sono una impiegata, da avvocato a segretaria sola andata ...si potrebbe dire. L'autobus è una specie di piccolo mondo su ruote: bambini e ragazzi che vanno a scuola o che bruciano la scuola, nonne dirette ai mercati locali, badanti, donne di servizio, lavoratori italiani e non solo. Mi siedo all'esterno e dalla parte del finestrino metto la borsa, poi infilo l'ipod e leggo. Leggo quando è possibile perchè talvolta in autobus c'è talmente tanta confusione che neppure la musica a palla riesce ad isolarmi. La prima volta che ho intravisto Ojeiwa, ad esempio, proprio non era possibile leggere; neppure pensare era possibile: l'autobus sembrava più un centro sociale afr...

Sparatoria a Palazzo chigi: il carabiniere ferito Giuseppe Giangrande è grave ma stabile!

18:44 , ora italiana  - E' ancora grave, ma stabile Giuseppe Giangrande, uno dei due carabinieri feriti davanti Palazzo Chigi da Luigi Preiti.  "Le condizioni del paziente restano stazionarie nella gravità - recita l'ultimo bollettino medico dell'Umberto I di Roma -.  La sedazione è stata progressivamente sospesa e il paziente si è dimostrato vigile, lucido".   Tuttavia, come hanno spiegato i medici, "sono ancora presenti segni di danno midollare ai quattro arti".  "Non credo potrò perdonare Luigi Preiti. Adesso devo pensare". Lo ha detto tra le lacrime Martina Giangrande , la figlia del carabiniere ferito nella sparatoria davanti a Palazzo Chigi. "Ringrazio - ha aggiunto - l'Arma, come i rappresentanti delle istituzioni che mio padre stava con orgoglio vigilando e proteggendo". La ragazza, intervistata al Policlinico Umberto I, ha poi ricordato che "proprio oggi sono tre mesi che mia mad...

Enrico Letta: "Riforme, 18 mesi tempo giusto"

Fonte tgcom "Dobbiamo iniziare le riforme strutturali". Lo ha detto il premier, Enrico Letta, intervenendo al Senato.                                                                                                                                             Servono tempi certi, 18 mesi per me ...