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Ragazza bruciata viva: ero geloso confessa l'omicida sedicenne!!

"Era ancora viva quando le ho dato fuoco". 

E' crollato il 16enne studente di Corigliano Calabro accusato di avere ucciso e carbonizzato in un casolare abbandonato la fidanzatina Fabiana Luzzi, un anno più giovane di lui, provando poi a nasconderne il cadavere in una vegetazione molto fitta poco lontana dal rudere. 

Ha raccontato tutto al termine di un lungo interrogatorio ai carabinieri e al pm di Rossano. Avrebbe agito d'impulso dopo un rifiuto. 

Magistrati e carabinieri lo avevano messo sotto torchio dopo averlo fatto tornare dal Centro grandi ustionati di Brindisi dove era stato trasportato venerdì sera, quando s'era presentato nell'ospedale di Corigliano con ustioni al volto e alle mani. Il lavoro degli investigatori non è ancora finito. 

Gli investigatori ora stanno cercando di chiudere il cerchio con le ultime verifiche che spieghino la dinamica.

Non ci sono parole!

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