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Donna strangolata a Livorno: fermato un ragazzo senegalese.


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13:36 ora italiana
  Svolta nelle indagini sull'omicidio di Ilaria Leone, la 19enne strangolata in un bosco a Castagneto Carducci, nel Livornese.
I carabinieri hanno fermato un uomo, uno straniero di origine senegalese, e lo hanno interrogato: è sospettato di essere l'assassino della giovane, che conosceva. L'operaio di Piombino prelevato ieri sera dal lavoro e sentito per ore è stato invece rilasciato.
Il giovane che uscito dalla caserma è stato fatto salire su una macchina in borghese dei carabinieri, conosceva Ilaria. Questo almeno è quanto dice Alessandro, un coetaneo della ragazza uccisa che era davanti alla caserma insieme ad altri amici della ragazza. ''Usciva ogni tanto anche con noi - dice Alessandro - o meglio, non con me ma sicuramente frequentava Ilaria e altri giovani del gruppo''.

Della ragazza, che lavora in un ristorante della zona, erano state perse le tracce la sera di mercoledì; ieri il suo corpo è stato ritrovato in un oliveto da un operaio, che ha dato l'allarme. I carabinieri, giunti sul posto, hanno trovato la ragazza con i jeans e gli slip abbassati, ed ecchimosi tali da far pensare a un tentativo di violenza o comunque a un delitto passionale.

La ragazza, a quanto pare, poco dopo aver lasciato il ristorante alla fine del suo turno di lavoro avrebbe fermato un giovane, al quale avrebbe chiesto di accendere una sigaretta; quindi si sarebbe allontanata scomparendo.

Gli amici di Ilaria assediano la caserma - "Assassino, assassino". Così si sono rivolti alcuni amici di Ilaria Leone al giovane senegalese che stava uscendo dalla caserma insieme ai carabinieri. 
"Lo sapevo che era lui", ha urlato una giovane amica della ragazza trovata morta. Secondo quanto si apprende, il senegalese sarebbe stato conosciuto dai ragazzi della zona e anche da Ilaria.

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