Passa ai contenuti principali

Napoli, si fingono ciechi per la pensione: arrestati!!

 
Un ciao a tutti i miei pazienti lettori! 
Innanzitutto grazie per l'attenzione!! 
Piccolo ( ma per me grande)favore: 
 cliccate sul banner in alto..non vi costa nulla..
Salivano e scendevano le scale senza aiuto, attraversavano la strada guardando attentamente ai due lati, facevano acquisti al supermercato selezionando attentamente i prodotti. 
Ma si dichiaravano ciechi. 
I carabinieri di Pozzuoli e la Guardia di Finanza di Napoli hanno eseguito cinque ordinanze per arresti domiciliari nell'ambito dell'inchiesta sui "falsi invalidi". 
I destinatari dei provvedimenti percepivano pensioni di invalidità risultando affetti da cecità, in alcuni casi assoluta, mentre le riprese video effettuate dagli investigatori documentano che invece ci vedevano benissimo. 
Una falsa cieca è stata filmata mentre leggeva volantini, osservava le vetrine dei negozi, e spingeva il carrello di un supermercato districandosi tra le auto in sosta. 
Le ordinanze sono state emesse su richiesta del pm Giancarlo Novelli e del procuratore aggiunto Francesco Greco, coordinatore della sezione "reati contro la pubblica amministrazione".
 Le accuse contestate sono di truffa aggravata ai danni dello Stato. I magistrati hanno disposto il sequestro di beni per un importo di 350mila euro, il danno complessivo cagionato all'Inps. Finora nel corso dell'inchiesta, avviata negli anni scorsi, sono state coinvolte oltre 300 persone (per le quali furono emesse ordinanze cautelari) e sequestrati beni per 13 milioni di euro.
E poi le pensioni a chi ha veramente delle difficoltà non si danno!!Vergogna, vergogna, vergogna!

Date uno sguardo:

Commenti

Post popolari in questo blog

OGGI TI RACCONTO: "Il gatto nero"

ED OGGI IL RACCONTO DI UNA AMICA SCRITTRICE. LEGGETELO..   Il gatto nero V iaggio in autobus, lungo la sgangherata tratta Occhiobello- Ferrara fatta di corriere blu indaco spesso in ritardo o in anticipo e sempre troppo piene. Lavoro part-time, prima ero una professionista ora sono una impiegata, da avvocato a segretaria sola andata ...si potrebbe dire. L'autobus è una specie di piccolo mondo su ruote: bambini e ragazzi che vanno a scuola o che bruciano la scuola, nonne dirette ai mercati locali, badanti, donne di servizio, lavoratori italiani e non solo. Mi siedo all'esterno e dalla parte del finestrino metto la borsa, poi infilo l'ipod e leggo. Leggo quando è possibile perchè talvolta in autobus c'è talmente tanta confusione che neppure la musica a palla riesce ad isolarmi. La prima volta che ho intravisto Ojeiwa, ad esempio, proprio non era possibile leggere; neppure pensare era possibile: l'autobus sembrava più un centro sociale afr...

Enrico Letta: "Riforme, 18 mesi tempo giusto"

Fonte tgcom "Dobbiamo iniziare le riforme strutturali". Lo ha detto il premier, Enrico Letta, intervenendo al Senato.                                                                                                                                             Servono tempi certi, 18 mesi per me ...

1° maggio: la storia!

Origini del Primo maggio  Il 1° maggio nasce il 20 luglio 1889, a Parigi. A lanciare l'idea è il congresso della Seconda Internazionale, riunito in quei giorni nella capitale francese : "Una grande manifestazione sarà organizzata per una data stabilita, in modo che simultaneamente in tutti i paesi e in tutte le città, nello stesso giorno, i lavoratori chiederanno alle pubbliche autorità di ridurre per legge la giornata lavorativa a otto ore e di mandare ad effetto le altre risoluzioni del Congresso di Parigi". Poi, quando si passa a decidere sulla data, la scelta cade sul 1 maggio. Una scelta simbolica: tre anni prima infatti, il 1 maggio 1886, una grande manifestazione operaia svoltasi a Chicago, era stata repressa nel sangue.  Man mano che ci si avvicina al 1 maggio 1890 le organizzazioni dei lavoratori intensificano l'opera di sensibilizzazione sul significato di quell'appuntamento. "Lavora...