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Festa della donna: va abolita oppure un 8 marzo non basta?

8 marzo 2013: festa della donna!!!
In vita mia l'avrò celebrata forse una o due volte....non sono una patita di pizzerie affollate, nè di improvvisati spogliarelli.
Non credo che una giornata per festeggiare la donna serva; non serve perchè un giorno solo è poco, ma non credo neppure sia da demonizzare. É ovvio che noi signore e signorine non abbiamo bisogno dell'8 marzo, forse però è l'8 marzo ad aver bisogno di noi e ci vuole forti, determinate, convinte che prima di essere donne siamo persone e come tali da festeggiare...SEMPRE!
Credo che festeggerò raccontando alle mie bambine cosa significa questa giornata.
Vi posto i link di due articoli molto interessanti: leggeteli!
Prima vi lascio una poesia....me l'ha lasciata mio papà sul comodino quando avevo 20 anni, oggi che ho qualche anno in più la capisco certamente meglio.



Donna di Madre Teresa di Calcutta

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni...
Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è a colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c'è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c'è un'altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite...
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c'è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!



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